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VIVI CITY: Il motore di ricerca per biglietti salta la coda e tour
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Cosa fare a Valencia: 8 idee per una vacanza perfetta

Clima piacevole tutto l’anno, tante cose da vedere e prezzi nella media, comoda da girare a piedi o in bicicletta. Caratteristiche che fanno di Valencia una meta straconsigliata ad un target giovanile, la città ideale se stai organizzando una vacanza divertente e spensierata senza tralasciare il lato artistico.

Tra i colori del "Mercado Central", la serenità del  "Jardì del Tùria" e il fascino della “Ciutat de les Arts i les Ciències", ecco qualche dritta utile su cosa fare e vedere a Valencia senza perdere il meglio delle sue attrazioni ma con un occhio al portafoglio.

Quando andare a Valencia

Il clima mediterraneo fa sì che a Valencia si può andare praticamente in ogni periodo dell’anno. Il nostro consiglio è quello di organizzarti tra aprile e ottobre; piogge quasi inesistenti e giornate lunghe con molte ore di luce, tempo fantastico per sfruttare ogni minuto a disposizione della vacanza.

E il mare?

Le spiagge di Valencia sono ampie e ben organizzate, ma se cerchi mare bello rivolgiti altrove. A Valencia goditi il lato culturale della città, il mare è tutto tranne che “indimenticabile”. Se viaggi a Luglio o Agosto e non sopporti l’afa, fai una capatina alla Malvarrosa, una delle spiagge più famose e frequentate; mare non eccezionale, però è piena zeppa di ragazzi e stare in spiaggia è comunque piacevole per una partitina di beach volley o la sera per un drink in qualche baretto.

Le attrazioni che proprio non devi proprio perdere a Valencia

Parti dal presupposto che non ti basterebbe una settimana per vederti tutta Valencia, ragion per cui qualcosa va esclusa a priori. Fatta questa premessa, a nostro avviso dai priorità a queste attrazioni e segui i nostri consigli per ottimizzare il tempo e provare a vedere quante più cose possibili.

Città delle Arti e delle Scienze

Ne avrai sicuramente sentito parlare e quando pensi a Valencia è la prima cosa che ti viene in mente. La Città delle Arti e delle Scienze è il capolavoro architettonico di Santiago Calatrava, un MUST SEE per tutti i viaggiatori. Un megacomplesso che lascia senza fiato e si struttura in diverse aree tematiche: è praticamente una città nella città.

  • Se stai facendo un programma di viaggio, conservati un’intera giornata per visitarlo. La struttura è enorme e considerando l’afflusso di gente si perdono almeno una mattina e un pomeriggio anche solo per visitare le aree più interessanti.

Della “Ciutat” fanno parte l’Oceanografico, il Museo della Scienza Principe Felipe, l’Emisferico, il Palazzo delle Arti Regina Sofia, l’Agora e l’Umbracle, un giardino d’inverno a ingresso libero.  A nostro avviso, le prime 3 aree sono quelle a cui devi dare la precedenza.

Oceanografico

Oceanario delfini valencia

Il Parco Marino “Oceanografic” è l’attrazione imprescindibile della Città della Scienza; per noi e per molti utenti non può non essere tra le tappe da fare in un viaggio a Valencia.

Hai presente l’Acquario di Genova? A detta di molti, questo è una spanna più su; una vera e propria città sottomarina con ambienti e padiglioni relativi a ogni zona del mondo.

Il parco si struttura in due livelli: al piano superiore ospita spettacoli all’aperto e un lago d’acqua dolce mentre al piano inferiore trovi acquari tra i più grandi d’Europa.

Per andare all’Oceanografico scegli una giornata in cui si prevede bel tempo; gran parte dei percorsi si svolge all'esterno e la pioggia può disturbare la tua visita.

Trichechi, squali, leoni marini, è tutto una meraviglia ma stando alle recensioni degli utenti, la cosa che entusiasma di più è lo spettacolo dei delfini, incluso nel biglietto d’ingresso.

  • Gli show al Delfinario si tengono in diversi orari della giornata, chiedi appena arrivi il programma degli spettacoli così da organizzarti la visita.

All’interno dell’Oceanografico trovi anche un cinema 4D con spettacoli scientifici (da provare per pochi euro in più extra sul biglietto) e diversi ristoranti tra cui uno sottomarino e con il muro ad acquario: per i piccolini è uno spasso.

Il biglietto per l’Oceanografico di Valencia costa intorno ai 30€, un po’ caro ma merita.

  • Spendendo un poco in più puoi prenderti il biglietto che include anche il noleggio bici per 1 giorno e il tour in Italiano alla “Ciutat”.

Museo della Scienza ed Emisferico

Emisferico e Museo della Scienza sono forse un gradino sotto all’Oceanografico, non tanto per bellezza stilistica (veramente insuperabile) quanto per l’esperienza offerta. Il planetario e il cinema 3D dell’Emisferico sono affascinanti ma li consigliamo solo agli appassionati o a chi viaggia con bambini (simpatiche le proiezioni che ti avvolgono con effetti speciali).

Stesso discorso per il Museo, che offre tantissime attività interattive ma improntate più ad un pubblico adolescente.

  • Il Palazzo delle Arti è invece dedicato a balletto classico, danza contemporanea, musica sinfonica e teatro. Se non sei un amante del genere, è ok anche una visita veloce giusto per ammirare le sue splendide sale.

Biglietti e tour guidati

Nell’area esterna della Città delle Arti e della Scienza puoi anche passeggiare e guardare da fuori gratuitamente. Per entrare invece nelle varie attrazioni hai bisogno degli appositi biglietti.

A seconda dei tuoi gusti personali e del tempo che vuoi dedicarci, valuta tu cosa può interessarti di più e cosa vuoi tralasciare. Consiglio fondamentale è quello di prendere i biglietti in anticipo per non sprecare tempo alle file ai vari ingressi. Molti utenti segnalano di aver rinunciato alla visita nel periodo estivo a causa della coda chilometrica, per di più sotto il sole cocente.

Vedi bene che online trovi anche i ticket combinati per abbinare più attrazioni e risparmiare rispetto a se prendi i biglietti singolarmente. Puoi scegliere anche i tour guidati in italiano, alcuni veramente simpatici. Qualche esempio? Puoi unire il Museo della Scienza e l’Emisferico in un solo ticket, accorpare tutte le tre attrazioni in un solo biglietto o prenotare il tour in italiano di tutta la Città delle Arti e della Scienza che include anche gli ingressi all’Acquario e al Museo.

Bioparc

Il Bioparco di Valencia non è un semplice zoo ma un vero e proprio tuffo nel cuore dell’Africa. Un’oasi in mezzo alla città, in cui non trovi gabbie ma la riproduzione degli ambienti selvatici in cui vivono i più famosi animali del Continente Nero.

  • Anche se non ami questo genere di attrazione per un discorso etico legato agli animali tenuti in cattività ti sorprenderai: gli habitat ricreati ti faranno credere di essere davvero nella Savana o in Madagascar o nell’Africa Equatoriale.

Gorilla, bufali, leopardi e ippopotami sono a palmo di naso. Lungo il percorso ti avvicini talmente tanto agli animali che puoi quasi toccarli.

  • Di prima mattina puoi assistere all’evento “Buongiorno Lemuri”. A tenerti compagnia ci sarà un gruppo di lemuri lasciati liberi all’interno del parco, a spasso con i turisti.
  • Una dritta? Alla fine del percorso fermati al caffè-ristorante all’interno del bioparco. Ordina qualcosa e accomodati in terrazza, a pochi metri da giraffe e leoni. Esperienza unica!

Ti suggeriamo una giornata al Bioparc soprattutto se viaggi con i bambini  ma la visita è consigliata anche a chi vuole solo passare qualche ora di svago nella natura selvaggia. Porta acqua e cappellino, il sole si fa sentire! Per evitare il caldo vacci di pomeriggio visto che il parco resta aperto fino alle 20. Il lato positivo di andarci la mattina è che invece il personale organizza diverse attività e spettacoli con gli animali.

La visita al Bioparc di Valencia dura circa 3 ore. Durante la settimana e in bassa stagione la fila alla biglietteria è scorrevole e si entra in pochissimo tempo. Nei weekend e nei periodi da bollino rosso la coda è più consistente e se ti fermi pochi giochi a Valencia vale la pena arrivare lì con il biglietto a ingresso rapido.

In giro per il centro di Valencia

Valencia non è solo Biopark e Museo della Scienza, anzi! La terza città più grande della Spagna ha un centro storico da fare invidia a tutt’Europa perciò lasciati almeno una giornata del tuo programma per una passeggiata o una pedalata tra le zone caratteristiche della città.

La Cattedrale e il centro storico

Cattedrale Valencia

Il centro storico di Valencia ha un patrimonio culturale assurdo ed è perfetto da girare a piedi o in bici. Edifici e palazzi antichi, piazze e mercati: da dove iniziare?

Il Barrio del Carmen è il quartiere storico di Valencia, parti da lì e fai una capatina in Plaza de la Virgen e in Plaza de la Reina, che ospita la famosa Cattedrale di Valencia e la Torre del Micalet.

Segna con la penna rossa anche una tappa alla Borsa della Seta (patrimonio mondiale Unesco), un giro in Piazza del Municipio, al Mercato Centrale e alla Torres de Serranos. Qualche suggerimento a volo:

  • Se pensi di visitare l’interno della Cattedrale, prendi anche il ticket per la salita sulla Torre perché il panorama merita.
  • Approfitta per fare colazione al Mercato Centrale. Succhi freschi, centrifughe, dolcetti appena sfornati il tutto a prezzi convenienti.
  • La Lonja de la Seta è uno dei monumenti principali di Valencia. Ospita un chiostro con gli alberi di agrumi, un’oasi di pace veramente graziosa. Da vedere!
  • Se sarai a Valencia di domenica ricorda che la maggioranza dei monumenti della città vecchia è ad ingresso gratuito nei giorni festivi.

Il centro storico si gira facile anche da soli ma ci sono dei simpatici tour con guide turistiche in italiano veramente coinvolgenti e soprattutto low-cost, perfetti se non si vuole spendere troppo.

Amante di Street Art? Un tour da non perdere

Il centro di Valencia ha anche un altro aspetto affascinante, un lato underground fatto di colori, musica hip hop e cultura di strada. El “arte callejero” o “arte urbano” rappresenta per alcuni un vero e proprio stile di vita in città di cui il Barrio del Carmen è espressione più totale; un museo a cielo aperto con graffiti, murales e scritte sui muri.

Se cerchi qualcosa di diverso da fare a Valencia dai uno sguardo ai tour di Street Art in città, un’esperienza un po’ di nicchia ma se sei appassionato resterai soddisfatto.

Amunt Valencia! Tutti allo stadio Mestalla

Un’ora nel tempio del Valencia Futbol Club, l’affascinante Stadio Mestalla. Anche se non sei tifoso della squadra, per un appassionato di calcio è sempre bello visitare gli stadi di tutto il mondo. Il “Mestalla Forever Tour” dura 60 minuti e ti porta tra gli spogliatoi del Valencia, passando per la sala stampa, la bacheca trofei e poi giù in campo a calpestare il prato verde.

  • Lo stadio si trova nel quartiere Aragon, a pochi km dal centro ma facile da raggiungere in metro o anche in bici. Se non hai prenotato il tour in anticipo, prima di andare allo stadio controlla sempre le disponibilità orarie o rischi di fare un viaggio a vuoto. 

I giardini della Turia e una gita all’Albufera

Altra zona da non perdere è il Jardì del Turia, il polmone verde della città con gli antichi ponti che collegano il centro storico e la Valencia più moderna. Ecco 4 idee per godertelo al meglio:

  • Pranzo alternativo: pic-nic nel verde e due tiri a pallone
  • Se noleggi la bici, inseriscilo assolutamente nel tuo itinerario
  • Se viaggi con i bambini è perfetto: ci trovi giostre, scivoli, minigolf e piste da skateboard
  • In una giornata di sole, sdraiati sulle aree verdi e goditi la tranquillità

Come parco, poi, ti consiglio anche i Jardines del Real, poco lontani dal Jardì del Turia e facili da raggiungere. Allungati fin lì con una passeggiata, trovi anche qualche chioschetto dove fermarti per una pausa.

Una dritta finale? L’escursione al parco naturale de la Albufera merita sicuramente uno dei tuoi giorni a Valencia: a pochi chilometri dalla città e a un passo dal mare. Bus linea 25 direzione El Palmar da Valencia, il bus fa capolinea proprio a El Palmar. Da lì ci sono diverse possibilità di gite in barca a prezzi fattibilissimi.

  • Il consiglio è di organizzare la gita per il pomeriggio e ricordati di portare la macchina fotografica. A quell’ora potrai ammirare a bordo di uno dei tanti "barqueros" un tramonto che ti farà emozionare!

Valencia in famiglia: La città perfetta per i bimbi

Lo dicono in tanti e noi lo confermiamo: Valencia è perfetta per chi viaggia in famiglia, promossa a pieni voti! Oltre alle attrazioni di cui abbiamo già parlato, perfette per ragazzi, aggiungici pure un giretto alla Marina di Valencia che offre tantissime attività da fare all’aria aperta e una capatina all’Ateneo Viewpoint, un mirador che offre un panorama eccezionale sulla città (la Veranda panoramica si trova in cima al palazzo Ateneo Mercantil, in Plaza del Ayuntamiento 18).

Come spostarsi a Valencia:  Noleggia una bici e via…

Le attrazioni della città non sono distanti tra loro e questo è uno dei motivi per cui Valencia è comoda comoda da girare a piedi o anche in bici. Considera poi che la città è completamente piana e questo è un vantaggio per turisti poco sportivi e non allenati; mettici che una pedalata è sempre divertente e fa bene alla salute e capirai perché Valencia è una delle city bike-friendly per eccellenza in Europa.

È facile noleggiare una bici? Sì, ci sono diverse aziende che mettono a disposizione biciclette per adulti e bambini. Il prezzo oscilla tra i 7 e i 10 euro al giorno ma se la prendi per più giorni il costo è relativamente basso.

  • Un consiglio e una proposta se affitti la bici autonomamente. Il consiglio è che in centro meglio parcheggiare e andare a piedi, il posto si trova ovunque e facilmente. La proposta è un mini-itinerario: fai tutto il Parco della Turia fino al mare e arriva alla Città delle Arti e delle Scienze. Dal centro fino al mare è tutta pista ciclabile, in 30/40 minuti la fai agile.

Un’alternativa validissima è quella di prenotare un tour di Valencia in bicicletta con la guida che ti porta tra le attrazioni della città. Ce ne sono di bizzeffe, ma noi te ne vogliamo suggerire due:

  • Per un’esperienza divertente, il tour in Segway di 1 ora nella Valencia Medievale
  • Per i romantici, il tour in bici con crociera in barca al tramonto che parte dal porto

Cosa mangiare a Valencia: Dalla paella all’horchata

Paella Valencia

Paella, fideuà, tapas e dolci della tradizione: parti da questi se vuoi assaggiare qualcosa della cucina tipica di Valencia. Dove fermarsi a mangiare?

Qualche chicca qua e la:

  • A detta di molti, un posto magnifico dove sorseggiare buon vino e mangiare ottime tapas e’ la “Taberna El olivo”; vacci verso sera e se il tempo permette prendi posto fuori sotto l’ulivo.
  • Per la migliore paella di Valencia, una dritta condivisa da tantissimi viaggiatori: valla a mangiare alla “Pepica”, sulla spiaggia di Malvarosa. Pura goduria.
  • Per la colazione, come abbiamo già detto vai al Mercato Centrale per roba fresca e a prezzi stracciati. In alternativa, vai nella piazza della Cattedrale e trovi un negozietto che vende prosciutto buonissimo e bocadillos fantastici a pochi euro.
  • La “Horchata de Chufas” è la bevanda tipica di Valencia. È buona un po’ ovunque ma per un’esperienza tipica fermatevi alla Horchateria Santa Catalina, un locale storico. Ottima anche l’accoppiata churros e cioccolata calda.

Valencia e dintorni: Alicante e gli scavi di Sagunto

A Valencia non ci si annoia anche se si va per più giorni, io ti consiglierei di dedicare tutta la vacanza alla città. Se proprio hai voglia di una gita fuori porta, Alicante è la meta più adatta per vicinanza.

L’alternativa può essere Saragozza, si raggiunge in treno e il viaggio non è molto lungo ma vale la pena fermarsi almeno un paio di giorni. Per una mezza giornata alternativa, puoi andare a vedere gli scavi di Sagunto; vicino Valencia e si raggiunge facilmente con il treno di Cercanias.

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